Dai 6 ai 18 mesi

Grandi cambiamenti sono avvenuti nei primi sei mesi. Il tuo piccolo ha imparato a tenere su la testa, a rotolare, a prendere un giocattolo, a sorridere, a ridere, e dire le prima “paroline”, a riconoscere mamma e papà, fratelli e sorelle e altri volti familiari. Avrà cominciato con le prime pappe e forse beve già da una tazza. La seconda metà del primo anno il tuo bambino comincerà davvero ad esplorare il mondo.
In questo periodo noterai che il suo sviluppo fisico lo spingeranno verso il primo passo, che spesso viene fatto intorno al primo compleanno – e quasi sempre entro i 18 mesi. Aumenta la sua mobilità, rotolare e gattonare vuol dire che il tuo bambino non deve più aspettare perché il mondo vada da lui, ora può andare da solo a scoprire con i suoi stessi occhi. E di solito, quando trova qualcosa, lo mette subito in bocca. Se non l’hai ancora fatto, ora è il momento per pensare a rendere la tua casa “a prova di bambino” e di essere ancora più attenta con l’igiene.

Giorno dopo giorno il tuo bebè sembrerà sempre più una piccola persona, con tutto quello che gli piace e che non gli piace e, soprattutto, con il suo personalissimo carattere. Mangiare e dormire dovrebbero essere a questo punto più facili – se non è così ci sono delle tecniche che potrai utilizzare e di cui farò menzione più avanti. Ma la cosa importante da tenere a mente è che fino al compimento del suo primo anno, il tuo piccolo è ancora un bebè. Quando piange vuol dirti che ha bisogno di qualcosa o che qualcosa gli dà fastidio – o forse è semplicemente perché gli hai detto “no”. In questo periodo non è possibile “viziarlo” più di quanto non si possa fare con un neonato.

A questa età spesso i bambini fanno cose che non dovrebbero. Un bambino prende una tazza dallo scaffale perché può farlo e perché nessuno lo ferma. Non prende una tazza dallo scaffale per crearti un problema o per sfidarti o perché è cattivo. E’ semplicemente dove lo porta il suo innato senso per la scoperta. “O guarda che bella quella cosa blu. Ora me la metto in bocca e scopro cos’è. Ooops, com’è pesante! Ma dove è andata?”

Non si può disciplinare un bebè di 10 mesi ma puoi e devi avvisarlo quando non deve fare qualcosa. Usa una voce ferma, un tono basso e dì semplicemente “No” o “Non si tocca”. Puoi spiegare il perché se vuoi. “E’ caldo!”. Il tuo piccolo non capirà le parole ma reagirà al tono della tua voce e abituerà te a spiegare le cose, cose che per lui diventerà sempre più importante.

Per tante ragioni, questo è un’età bellissima, per tante altre ti metterà più volte alla prova. Devi farti trovare sempre un passo avanti e avere gli occhi dietro la testa aiuta. Sarà più difficile occuparti di altre cose quando il tuo piccolo è sveglio perché comincia a diventare più indipendente – e anche perché dormirà sempre meno. Ti accorgerai anche che tuo figlio cercherà sempre di più la tua attenzione attraverso il gioco. Non è in grado di fare molto da solo ma è grande abbastanza da annoiarsi quando non è abbastanza stimolato. Metterlo in un box con tanti giocattoli e qualcosa da guardare funzionerà per un po’. Ma non metterlo nel box o nella culla quando sei arrabbiata o stufa o perché piange – in questo modo assocerà questi gesti con delle brutte sensazioni.

I DENTI

Se a questa età la noia è la nuova ragione per cui piangere, lo è anche la dentizione. Noterai che appena ti viene voglia di congratularti con te stessa per essere riuscita a creare una certa routine, arriverà il mostro della dentizione ha sconvolgere la tua calma. Il primo dentino, che generalmente si nota intorno ai 6 mesi, arriva con grande sorpresa dei genitori e del bambino. Dopo aver superato la prima crisi dovuta alla dentizione, saprai come notare i sintomi la prossima volta. E poi la volta dopo.

Una volta che è spuntato il primo dente, sarà utile capire quando ne sta spuntando un altro, quando quando è malato o quando ha semplicemente una giornataccia. Se ha la febbre alta o mostra altri segni di malattia, è importante portare il piccolo immediatamente dal pediatra. Se il piccolo è solo un po’ noioso e non mostra altri segni, probabilmente gli stanno semplicemente spuntando i denti.

SINTOMI DELLA DENTIZIONE

  • Gote rosse, spesso arrossate a forma di “X” o di “O”
  • Abbondante salivazione
  • Il desiderio di mordere tutto
  • Piccole bollicine bianche sulle gengive
  • Qualche linea di febbre non più alta di un grado. Se la temperatura sale, consultare il pediatra.
  • Qualche volta un pannolino più puzzolente del solito – l’odore è inconfondibile
  • Qualche volta il culetto arrossato
  • Pianto improvviso anche durante la notte – lo spuntare dei denti fa male!
  • Un leggero calo dell’appetito

RIMEDI

  • Anelli freddi per la dentizione possono essere di sollievo
  • Soluzioni erboristiche
  • Leggeri sedativi locali per togliere il dolore
  • Tanta comprensione e coccole