Insegna a tuo figlio a stare bene

I bambini frequentano luoghi affollati: asili nido, scuole materne, feste tra amichetti, corsi per il tempo libero e lo sport. Ecco che il rischio di contagio si moltiplica e, allo stesso tempo, anche quello di ricaduta. Se il piccolo tende ad ammalarsi più spesso degli altri sarà più sensibile a ogni tipo di contagio. Quali sono i fattori ambientali che fanno ammalare i bambini? Sul podio possiamo elencare: gli ambienti scolastici, il fumo passivo che blocca i meccanismi di protezione delle vie aeree e raddoppia il numero delle infezioni, una serie di fattori minori come vivere in un posto inquinato o avere il caminetto in casa. Ma arginare queste insidie si può, insegnando ai bambini e a noi stessi il rispetto di qualche regola.

Cosa insegnargli – 2 regole della salute

  • Lavarsi sempre le mani per limitare il contagio – Le mani vengono in contatto facilmente sia con l’ambiente esterno che con la bocca, una porta aperta per le infezioni.
  • Soffiare bene il naso – Un naso libero dal muco è meno ricettivo ai batteri.

Per quanto riguarda le scelte quotidiane per i più piccoli:

  • Scegli un asilo con classi poco numerose e con una struttura dagli spazi ampi e areati dove l’igiene sia ben curata.
  • Rimanda l’ingresso al nido se il piccolo si ammala spesso. In questo modo darai tempo al sistema immunitario di rinforzarsi per rispondere meglio alle minacce esterne.
  • Non esagerare con corsi e attività pomeridiane durante il periodo invernale. Lo sbalzo termico, il passaggio dal freddo al caldo repentino, e lo stress dato da impegni e performance indeboliscono le difese immunitarie anche dei più piccoli.
  • Rispetta la convalescenza. Non avere fretta di rimetterlo in piedi o farlo tornare a scuola perché se non ancora completamente ristabilito il rischio è che il piccolo si ammali nuovamente nell’arco di 24 ore.