Le bugie

Le bugie sono davvero negative? La nostra risposta è no. Dietro ogni bugia, infatti, si nasconde sempre un nucleo di verità, spesso un desiderio, un bisogno, talvolta un disagio difficile da confessare. Ecco perché prima di punirle e smascherarle dobbiamo imparare a riconoscere il loro senso e la loro funzione, mettendo da parte la condanna morale.

QUELLE CHE RACCONTANO I BIMBI NON SONO TUTTE UGUALI

Laura, 3 anni, giura e spergiura di aver visto un dinosauro in giardino. Andrea, 5 anni, dà la colpa al suo amico immaginario Tommaso per i guai che combina; Francesca, 10 anni, ha nascosto a casa per ben due mesi, una nota presa a scuola quando ha risposto male alla maestra ed ha inventato una giustificazione credibile per evitare che la mamma venisse convocata.

Il bambino che racconta la sua versione dei fatti non sempre lo fa per ingannarci o per manipolarci. Talvolta, come nel caso di Laura, si limita a raccontare ciò che accade nel suo mondo fantastico, oppure cerca un escamotage, come nel caso di Andrea, per evitare una punizione e conservare un’immagine di se stesso immacolata. La bugia cosciente e intenzionale come quella di Francesca, richiede capacità cognitive ed emotive complesse e denota una certa capacità di togliersi d’impaccio nelle situazioni difficili, usando le proprie risorse.

 

OGNI ETA’ HA LE SUE BUGIE

Fino a 3-4 anni: bugie creative – I piccoli credono: “Le fate esistono veramente, io ne conosco una.”

Dai 5 ai 6 anni: bugie difensive – I bimbi le usano per evitare punizioni: “Giuro che non sono stato io.”

Dai 7 anni in poi: bugie manipolative – I bambini se ne servono per raggiungere i loro scopi: “Vado in camera a studiare.” E Invece gioca.

Solo dopo i 6 anni si mente consapevolmente – Mentire con la precisa intenzione di ingannare la buona fede dell’altro è un comportamento che non è quasi mai presente prima dei 7 anni, età in cui il piccolo è in grado di assumere il punto di vista dell’altro, raccontare versioni dei fatti credibili, giustificare eventuali incongruenze, architettare un piano per raggiungere i suoi fini.