Merendine e caramelle

Impariamo ad orientarci nella giungla dei cibi “proibiti” e a riconoscere gli alimenti camuffati da “salutari” per offrire sempre ai nostri figli la scelta migliore, anche quando concediamo qualche trasgressione.

Il cibo è molto più che nutrimento, lo sanno anche i bambini! E sono loro i primi ad essere abituati a ricevere caramelle o altri dolcetti come premio: per essere stati bravi, o, al contrario per non farli piangere e smettere di fare capricci. E poi ci sono volte in cui si cede a qualsiasi tipo di alimento pur di far sgranocchiare qualcosa a un figlio che non vuole mangiare. I piccoli assaggiano, gustano e, complice la golosità, finiscono per cercare di rendere le eccezioni, ovvero i cibi non proprio nutrienti oppure quelli considerati poco salutari, la normalità, chiedendoli spesso. E gli spot pubblicitari, le confezioni con regalo o dal packaging allettante fanno il resto.

 

Così non si sbaglia

Sappiamo anche bene, però, che è praticamente impossibile tenere lontani i bambini dai dolcetti. Allora, per non compromettere nel tempo la loro salute e forma fisica stabiliamo quando e come offrirglieli e soprattutto limitiamo la quantità. Questo sì, senza sgarrare.

 

Occhio ai cibi gustosi ma senza valore nutritivo

  • Merendine industriali e alimenti con olii idrogenati

I dolci di per sé non fanno male ai piccoli che hanno bisogno di fare il pieno di energia “spendibile”. Ma la maggior parte dei prodotti dolci da forno sono ricchi di zucchero bianco, coloranti, conservanti e possono contenere olii idrogenati, utili per la conservazione ma dannosi per l’organismo. Meglio sostituirli, o alternarli, con alimenti freschi e quando possibile, prepararli in casa.

  • Bevande gassate

Apportano solo sostanze di sintesi, zucchero e sono acidificanti. Gonfiano lo stomaco e l’intestino e danno assuefazione per il contenuto zuccherino. Da proporre con moderazione e, soprattutto, sporadicamente! Uno stratagemma è preferire le bottigliette di vetro piccole per non eccedere con la dose.

  • Chewing-gum e caramelle

Chewing-gum e caramelle sono da sempre incriminati per lo zucchero che contengono. Oggi destano preoccupazione i dolcificanti come l’aspartame e l’acesulfame-k ritenuti pericolosi per la salute in quando ancora non sono noti eventuali effetti dovuti a un’assunzione prolungata e massiccia. Inoltre, il contenuto nutritivo è pari a zero ma viene compensato da una quasi esclusiva presenza di additivi chimici.