Non ti voglio più bene!

Scrive mamma Silvia:

“Mi piacerebbe avere un consiglio su come agire con mio figlio Paolo. Il mio bimbo ha 4 anni, è molto sveglio e attivo e quando lo sgridiamo, naturalmente con i dovuti modi, senza urla o schiaffi, lui ci guarda dritto negli occhi e risponde: “Non ti voglio più bene!”. Sappiamo che è un suo modo per esprimere la rabbia che prova nei nostri confronti, ma ci lascia un po’ sconcertati. Abbiamo provato a spiegargli a parole che non è bello quello che dice e che non dovrebbe rivolgersi così a noi ma niente da fare. Qual è il comportamento migliore da assumere?”

La risposta dell’esperto:
I bambini sono molto creativi e il piccolo Paolo deve aver individuato un vostro punto “debole” e dove colpire. Voi dite a lui delle “brutte” cose, nessuno a 4 anni ha voglia di farsi educare, e di rimando lui le dice a voi. Nel suo conteggio infantile la partita finisce in pareggio. Qual è il problema? Al di là di non preoccuparvi perché il comportamento del piccolo mi sembra assolutamente normale, vi suggerirei di non dare troppa importanza alle affermazioni di Paolo: è il modo migliore per fargli credere che non è andato a segno con le sue parole e farlo smettere. Ma visto il bel caratterino deciso che sembra avere, aspettatevi che si inventi dell’altro e non pensate di chiuderla lì con gli atteggiamenti sfida!