Come realizzare un piano di lavoro

La vita moderna è abbastanza stressante così com’è. Quando hai dei bambini piccoli il pensiero più comune è che non sembrano esserci sufficienti ore durante la giornata per rispondere ai bisogni di tutti, senza neanche pensare ai propri. La risposta è dare le giuste priorità.

Non appena i genitori cominciano a sentire lo stress, alcune cose cominciano a succedere. Mettono da parte i loro momenti di qualità, quei momenti che passano con se stessi o insieme. Rinunciano al tempo che passavano prima con i figli maggiori. E cercano di arrivare al traguardo pensando di accelerare i ritmi con i più piccoli. Il risultato è che nessuno è felice.

Quando non hai abbastanza tempo per te stesso o come coppia, i risentimenti si fanno sentire e il matrimonio viene messo a rischio. Quando i tuoi figli più grandi hanno la sensazione di non ricevere più sufficiente attenzione da parte vostra, spesso ne danno la colpa ai fratelli minori diventando gelosi o comportandosi in modo tale da ricordarvi che esistono ancora. E il piccolo che si sente forzato batterà i piedi o, peggio, verrà fuori con i capricci.

Preparare un piano di lavoro per a famiglia permette di giostrarsi tra i bisogni e gli interessi di tutti dando ai tuoi piccoli una struttura chiara che lo fa sentire sicuro. Alcuni genitori non apprezzano l’idea di una routine perché pensano che sia un approccio troppo rigido. In effetti una routine lascia più spazio al divertimento perché annulla molto dello stress che viene dal cercare di organizzare il tempo. Quando un’attività non sfocia nel tempo dedicato ad un’altra, tutti ne escono vincenti. E all’improvviso le cose non sembrano più stressanti e caotiche. All’improvviso scopri di poter di nuovo respirare. Invece che travolto ti sentirai a cavallo della vita.

Non è necessario scrivere e attaccare il piano di lavoro al frigorifero, è importante però trovare un piano di lavoro che funzioni per la vostra famiglia. Memorizzalo e attieniti ad esso quanto più possibile.

 

QUALCHE IDEA SUL COME ORGANIZZARE UN PIANO DI LAVORO

 

  • L’orario dei pasti e della messa a letto sono le pietre miliari della tua routine. Io sono a favore dei pasti anticipati per i bambini e 6.30 o 7.00 credo che sia un buon orario.
  • L’idea dietro la pianificazione di una routine è quella di aiutarti a riuscire a fare tutto quello che va fatto entro un periodo di tempo ragionevole. Se, per esempio, ci vuole molto tempo per passare dal bagno al letto, la tua serata sarà consumata così. Se, al contrario, non concedi a tuo figlio il tempo di tranquillizzarsi, il piccolo troverà difficile addormentarsi. I bambini sentono sempre quando il genitore è stressato.
  • Non essere troppo rigido. Se talvolta succede di ritardare di mezz’ora, non cadrà il mondo.
  • Sii realistico. Se tuo figlio è sempre lento a vestirsi, calcola bene il tempo. Non renderti le cose più difficili del necessario.
  • Durante l’estate è possibile valutare l’idea di posticipare l’ora della messa a letto di mezz’ora. Per i bambini è difficile addormentarsi quando c’è ancora luce fuori.
  • Organizzatevi in modo tale che ciascun bambino abbia un suo momento di attenzione incondizionata e condividete questo impegno tra genitori. Un giorno mamma fa il bagno e papà mette a letto e il giorno dopo si scambiano i compiti. Se questo non è possibile durante la settimana, cercate almeno di farlo durante il week-end.
  • Ricordatevi di non tralasciare i momenti di qualità con il vostro partner. Questa non è un extra, è una necessità. Dovreste essere voi a desiderarlo, giusto?

 

SPIEGARE IL PIANO DI LAVORO

 

Una volta che avete deciso un piano di lavoro – che sia nella vostra testa o scritto e attaccato alla porta del frigo – dovete parlarne ai bambini, ogni giorno in un momento ben preciso della giornata.

Più sono piccoli i bambini più la loro attenzione ha durata breve e perciò ricordano meno informazioni. Non sanno leggere l’ora e di sicuro non sanno leggere i tuoi pensieri. Una routine funziona solamente se è supportata dalle dovute spiegazioni ripetute più volte. Altrimenti il passaggio da un’attività all’altra arriverà sempre a sorpresa. Anche se tu sai che tra 5 minuti è ora di fare il bagno, tuo figlio non lo sa a meno che tu non glielo dica.

Ti ritroverai a ripetere le cose come un registratore ma questa è una parte importante del buon funzionamento di una routine. Non lasciare che il suono ripetitivo della tua voce ti dia fastidio. Usa un tono di voce fermo e tranquillo quando avvisi dell’inizio di una nuova attività qualche minuto prima che questa avvenga. Questo permette ad un bambino piccolo, che pensa solo in termini dell’”adesso”, di prepararsi per ciò che sta per cominciare e a sentirsi parte della riuscita della giornata. Questo sicuramente aiuterà ad evitare che il bambino punti i piedi o cerchi di controllare le cose da sé.

“Tra cinque minuti andiamo al parco. Andiamo a metterci le scarpe”. Sii entusiasta all’idea – i bambini sono particolarmente sensibili ai toni della voce.

Mentre accompagni il bambino durante la sua giornata, non gli lasci molte possibilità di scelta. Quando dici “andiamo a mettere le scarpe?” non gli chiedi “vuoi metterti le scarpe?” (o peggio ancora “quali scarpe vuoi metterti?”). Va bene offrire al bambino la possibilità di scegliere tra due opzioni accettabili ma offrirgli troppe possibilità gli fa capire che tu non hai ben chiaro in mente quello che stai facendo – altrimenti perché lo chiederesti? – e così lui diventa il capo.

La stessa cosa vale per il “ricatto”. Non dire “se metti le scarpe andiamo al parco” ma piuttosto “appena avrai messo le scarpe andremo al parco”. La differenza nel dire le cose può essere davvero sottile ma i risultati non lo sono.

Prendere del tempo per parlare correttamente a tuo figlio ti risparmierà molte energie poi. Quando i genitori sono molto occupati hanno la tendenza a parlare ai propri figli con un tono stressato e in modo “telegrafico”, “a letto, ora!” che non lascia spazio di movimento e costringe il bambino in un angolo. Per un bambino, una voce stressata è uguale ad un segnale di panico. I bambini recepiscono molto rapidamente quando sei stressato e, molto spesso, cercando di sfruttare la situazione, se serve, con un altro capriccio. Restare calmo e prendere il tempo per avvisare di ciò che sta per succedere ti permette di restare sempre in controllo della situazione.